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  1. Possono iscriversi a FreeJourn i giornalisti, fotografi o videomaker che non siano assunti stabilmente da una testata o agenzia.
  2. Per assicurarci che i prodotti legati a FreeJourn mantengano uno standard qualitativo, ci riserviamo di valutare, al momento dell'iscrizione, altri lavori già pubblicati o inediti, realizzati da chi si vuole iscrivere.
  3. In alcuni casi, dopo aver valutato il materiale, potremmo chiedere al freelance un confronto, anche via Skype. Alla fine di questo processo sarà nostra cura dare l'ok all'iscrizione o comunicare un eventuale rifiuto.
  4. Ciascun freelance dovrà fornire a FreeJourn alcune informazioni, compresa la/le aree geografiche dalla/e quale/i lavora più spesso. Se si tratta di una città o un Paese nel quale lavorare come giornalista costituisce un rischio, il freelance può chiedere che gli sia assicurato l'anonimato sulla piattaforma: in questo caso non sarà mostrato il suo nome nelle ricerche associate al luogo in cui si trova, che resterà totalmente nascosto.
  5. Se il freelance non richiede l'anonimato, FreeJourn declina ogni potenziale responsabilità (non essere sciocco, non rischiare inutilmente!)
  6. Il freelance si impegna a non pubblicare contenuti e proposte oltraggiosi, illegali o espressamente vietati dal documento in cui sono esplicitati Terms And Conditions. In caso di violazioni, sarà il freelance a risponderne sia in sede legale sia con la cancellazione dalla piattaforma.
  7. Iscrivendosi a FreeJourn il freelance accetta che il suo nome e i suoi contatti possano essere forniti a eventuali media partner che si rivolgono alla piattaforma per trovare nuovi autori.
  8. Il freelance è responsabile del rispetto dei tempi di consegna del lavoro finanziato, così come di mantenere la qualità dello stesso, come indicato nella proposta. 
Mancanze in uno o nell’altro senso possono comportare la cancellazione dalla piattaforma.
  9. Se per la realizzazione del lavoro fosse necessario un tempo superiore a quello inizialmente preventivato il freelance si incarica di scriverlo sulla propria pagina, tenendo informati i propri sostenitori. 
Più in generale, il freelance è tenuto a comunicare tempestivamente alla piattaforma e ai lettori eventuali variazioni nella progetto concordato con i propri finanziatori.
  10. Nel caso il freelance non realizzi il progetto finanziato dagli utenti, verrà cancellato dalla piattaforma. FreeJourn si riserva di cancellare il freelance in seguito a eventuali segnalazioni di abusi da parte degli utenti.
  11. FreeJourn si riserva il diritto di modificare titoli, sommari e altri elementi dei lavori pubblicati - senza alternarne in alcun modo il senso - se fosse funzionale a una migliore esposizione e comprensione. 
Le eventuali modifiche verranno comunque prima proposte al freelance.
  12. FreeJourn trattiene il 10% di quanto finanziato su ciascun progetto come propria commissione, necessaria a mantenere la piattaforma funzionante. 
Il freelance può chiedere a FreeJourn di fornire un lavoro di editing: in questo caso, la percentuale trattenuta dalla piattaforma sarà pari al 20% del totale raccolto. II freelance ha anche il diritto di rivendere il lavoro realizzato grazie al crowdfunding su FreeJourn ad altre testate/media, a patto che:
    • Il lavoro venga firmato sia con il nome del freelance che con il logo di FreeJourn (in rispetto degli utenti che hanno contribuito a finanziarlo).
    • il lavoro venga pubblicato prima o contestualmente su FreeJourn
 (qualche eccezione sarà valutata caso per caso, d’accordo con i media partner).
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